Nuovo algoritmo per Facebook

Facebook ufficializza un nuovo calo della visibilità organica per le pagine.

Come già si vociferava da un po’ ecco che, con il partire del nuovo anno, Mark Zuckerberg se ne esce con il primo cambio di algoritmo per quanto riguarda la newsfeed di Facebook:

Nuovo algoritmo facebook

Oltre alle belle parole che ricordano le intenzioni della piattaforma come “Facebook vuole avvicinare le persone… e si preoccupa del benessere degli utenti”, viene evidenziato chiaramente che si avrà un aggiuntivo (drastico e definitivo direi) calo della visibilità delle pagine nella sezione notizie, per favorire maggiormente quella dei contatti personali.
In pratica se si ha una pagina aziendale su Facebook e si vuole continuare ad utilizzarla in modo gratuito con post organici e non a pagamento (quindi senza nessuna utilità per Facebook stesso,) si avrà un ulteriore calo della visibilità dei suddetti post. Dico “un ulteriore” in quanto, già ora, la visibilità è veramente ridotta (si parla di un 2-3%), quindi è facile capire che siamo arrivati al fondo del barile… L’organicità sarà in sostanza azzerata per favorire (spingere, obbligare) gli investimenti in Facebook Ads!

Questo taglio ulteriore della visibilità, è un cambiamento di rotta che è iniziato già da tempo e viene giustificato da Facebook come la premiazione delle relazioni tra le persone. Un utente privato, infatti, è più propenso a seguire e commentare i post di familiari, amici o conoscenti piuttosto che quelli delle pagine.
Pagine business che continuano a propinare solo offerte di prodotto o contenuti di scarsa qualità saranno declassate, in quanto interferiscono allo scopo principe della piattaforma: far stare più tempo possibile (e bene) le persone su Facebook.

La percentuale di visibilità delle pagine varierà in base a dei fattori come il valore dei contenuti e quanto e come le persone interagiscono con questi. Perché è di questo che si sta parlando: avvicinare le persone, creare un “ambiente” piacevole per gli utenti. Vedremo quindi passare maggiormente post di persone collegate al nostro network.

Cosa fare per rimediare?

Come fare dunque per cercare di ridurre l’impatto del nuovo algoritmo? La risposta è quasi ovvia: o si investe in pubblicità o si tratta di lavorare bene.
Semplice? Sì per la prima, assolutamente no per la seconda soluzione! Ecco perché si dovrebbero fare entrambe!
Per generare conversazioni e creare interazioni spontanee devi creare contenuti significativi, in linea con gli utenti. Si dovrà prestare sempre maggior attenzione all’ottimizzazione SEO per i contenuti e all’utilità per chi legge, cercando di scrivere post di valore per i fan della pagina, che stimolino le interazioni e non solo i mi piace. Questi ultimi, per Facebook non hanno più valore proprio per la facilità con la quale sono scambiati. Al contrario i contenuti che generano più engagement saranno premiati.
“Significative interazioni sociali”, così si legge nel post di Zuckerberg.

Con questo aggiornamento però si rischia di perdere di vista la realtà: favorendo la visibilità di post, foto e video principalmente di amici e familiari, le persone vedranno rafforzate le loro ideologie grazie alle sole interazioni con persone care che, generalmente, hanno punti di veduta simili o non vogliono far sapere la loro vera opinione per non creare scompiglio negli equilibri familiari.
Attenzione quindi alle Fakenews che potranno ingenuamente essere condivise sulle bacheche di parenti ed amici, approfittando di questo cambio di algoritmo!
Verificate gente, verificate! 🙂


Nell’immagine grande: particolare del quadro “Notte di San Lorenzo”, Giampaolo Talani
Share it